Una sportiva leggera

 

Con la Sergio si entra nell'universo affascinante e appassionante della barchetta biposto intesa come oggetto esclusivo, estremo. La sportività nel senso più genuino, la gioia della guida, la passione di chi pensa all'automobile come ad un’ineguagliabile fonte di emozioni, il piacere di ammirare le forme essenziali di una fuoriserie disegnata da Pininfarina. Complessivamente la Sergio offre delle prestazioni da vera sportiva, con una scocca dalla rigidità torsionale superiore a quella dello spider di origine, grazie alla riduzione delle dimensioni delle porte, e con una riduzione della massa totale di circa 150kg rispetto alla spider. Questo consente un'ottima maneggevolezza ed un ulteriore miglioramento dell'accelerazione, il cui valore sullo 0-100km/h, già al vertice della categoria, è stimato scendere al di sotto dei 3,4 secondi.

Photogallery

Aerodinamica e veloce

Le modifiche di carrozzeria con le quali il Centro Stile Pininfarina ha trasformato in una barchetta la vettura di origine - una Ferrari 458 Spider - sono state supportate da calcoli e prove nella Galleria del Vento di Grugliasco per ottimizzare le prestazioni aerodinamiche. In particolare, è stata realizzata una carrozzeria totalmente nuova, interamente in carbonio, con un risparmio di peso di circa il 10% in rapporto alla carrozzeria originale in alluminio, a tutto beneficio dell'accelerazione e della ripresa. Rispetto alla vettura d’origine, poi, sono stati inseriti cerchi ruota in lega leggera monodado da 21’, con disegno specifico, e un mozzo derivato dalla versione 458 Challenge; nuovi fanali posteriori a led; nuovi gruppi ottici anteriori specifici inseriti nel paraurti; porte specifiche, di piccole dimensioni, senza vetri e con apertura inclinata verso l'alto di 45 gradi; nuovo top plancia; sedili modificati, con nuovi poggiatesta fissi, scollegati dal sedile. Sono stati invece eliminati il tetto, il parabrezza e la panchetta posteriore.

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

Lunghezza massima: 4550 mm

Larghezza massima: 1940 mm

Altezza massima: 1140     mm

Volume bagagliaio: 110 litri

Power train (origine Ferrari 458 Spider): V8 4499cc.; cambio sequenziale 7M+RM

Package: 2 porte, 2 posti

Telaio: origine 458 Spider            

Cx X  S: inferiore alla vettura origine di circa il 5%                   
Massa: circa 1280 kg

Velocità massima: circa 320 Km/h

Accelerazione da 0 a 100: inferiore a 3,4 secondi

Un carico aerodinamico studiato nei dettagli

Gli studi di aerodinamica hanno consentito di conseguire ulteriori interessanti risultati, a cominciare dalla realizzazione di un parabrezza virtuale. L'eliminazione del parabrezza comporterebbe, infatti, l'arrivo di un flusso di aria a pressione crescente con la velocità sulla testa del conducente e del passeggero. I tecnici e gli stilisti della Pininfarina hanno progettato, realizzato e testato un profilo alare, inserito in una sagoma del cofano anteriore, che produce una duplice deviazione del flusso di aria in ingresso nell’abitacolo.









La prima deviazione è realizzata dall'ala stessa, la seconda dall'aria che accelera nel canale creato tra il profilo alare e la corrispondente forma della sagomatura nel cofano. Il risultato è che, grazie al parabrezza virtuale, l'aria passa al di sopra delle teste del conducente e del passeggero, aumentando notevolmente il comfort. Questo effetto aerodinamico contribuisce peraltro ad accrescere la deportanza sull'asse anteriore della vettura. Il parabrezza virtuale risulta efficace già a partire da 50km/h. La perdita di carico aerodinamico sull'asse anteriore, dovuta all'eliminazione del parabrezza, è stata recuperata da un'ala inserita nel paraurti anteriore.









L'ala è calcolata in forma e dimensioni tali da dare il carico necessario alle varie velocità e, nel contempo, consentire un corretto afflusso di aria ai radiatori dell’impianto di raffreddamento, posti all'anteriore, in posizione centrale. Per migliorare la protezione degli occupanti è stato realizzato un roll-bar a cui è stato applicato uno spoiler fisso che aumenta il carico aerodinamico sul retrotreno. La cura dei dettagli si spinge fino allo specchietto retrovisore centrale, la cui forma  è stata ottimizzata per raccordarsi aerodinamicamente con il flusso d'aria del parabrezza virtuale. L'aria di aspirazione del motore è convogliata dalle prese d'aria presenti nelle due fiancate. Le prese d'aria alla base del roll-bar convogliano l'aria di raffreddamento ai radiatori dell'olio.

ITALIA

 

Centro Stile e Ingegneria Pininfarina
Cambiano (TO)

TIMELINE

Engineering

  • 2008

    HYPERION

    Pininfarina ritorna alle vetture fuoriserie per clienti speciali

  • 2010

    NIDO EV

    vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita nel Centro stile e Ingegneria Pininfarina di Cambiano, Torino.

  • 2011

    HYBUS

    Hybus è il primo autobus riciclato, ibrido e sostenibile

  • 2012

    CAMBIANO ENGINEERING

    Know-how tecnologico e innovazione

  • 2012

    GALLERIA DEL VENTO-ORIGONE

    Il campione del mondo Simone Origone in Galleria del Vento

  • 2012

    GALLERIA DEL VENTO-XAM

    L’avveniristico veicolo-laboratorio per testare tecnologie e materiali

  • 2013

    SERGIO
    ENGINEERING

    La barchetta biposto esclusiva

AT THE SAME TIME...